Prolasso dello sfintere anale emorroidi e Riflessologia Plantare.

Racconto di un collega…

di Enrico Barcaioli

Questa volta voglio affrontare un altro problema che spesso viene trattato  chirurgicamente, il problema delle emorroidi. Cercherò di spiegare come possono  essere migliorate e guarite attraverso la Riflessologia Plantare, e la  Massofisioterapia. Intanto spieghiamo cosa sono le Emorroidi. Le emorroidi sono  ectasie (dilatazione di un vaso sanguigno) cioè del plesso emorroidario, delle  vene che circondano l’ano. Le emorroidi possono essere:

emorroidi primarie

emorroidi  secondarie

Il  tessuto emorroidario è parte della normale anatomia ed ha una funzione specifica  nel meccanismo di continenza e defecazione ma, data la lassità del tessuto nel  quale si trovano, i vasi sanguigni possono infiammarsi, trombizzarsi o causare
una sindrome algica.Alla  paziente che è arrivata da me circa due mesi fa erano state diagnosticate le  seguenti patologie: ragade, prolasso rettale, emorroidi di 2” grado. Come cura per la ragade gli erano stati prescritti,   Nimesulide, Tachipirina 1000 fino a tre volte al giorno, pomata nitroglicerina  4%, mentre per le emorroidi la prescrizione era pomata luan, nimesulide e
tachipirina 1000, infine per il prolasso rettale ancora tachipirina 1000 più  riposo. La signora aveva avuto nel frattempo attacchi di panico e come cura gli  sono stati prescritti, Tatig 0,50 e tre xanax al giorno. Ho iniziato a trattare  la parte riflessa del piede partendo dai muscoli sfinterici e dal retto, dando  alla signora subito un senso di benessere, naturalmente ho informato la stessa
che nel centro ospedaliero di Perugia era possibile fare una ginnastica mirata  per il suo problema.

Un’altra  cosa molto importante è stata quella di potermi consultare con alcuni  professionisti chiedendo loro se gli antidepressivi potevano aver provocato un  ulteriore danno al suo organismo, in questo caso alla parte sfinterico rettale.  La risposta è stata positiva, la signora ha dovuto cessare immediatamente sia il  tatig 0,50 che lo xanax 0,25 perché stava procurando una ulteriore lassità. La  paziente ha perso molto peso in poco tempo, in otto mesi dai suoi 57 kg è  passata a 44 kg.

Come  dicevo prima ho iniziato a lavorare i muscoli dello sfintere con la  riflessologia plantare tutta la parte del colon, retto, intestino crasso, colon  stigmoideo, plesso solare ghiandole surrenali. Dopo un mese di trattamento per  due volte a settimana ci  sono stati notevoli miglioramenti, i dolori che  facevano parte della sua vita quotidiana si sono attenuati moltissimo, le fitte  improvvise che sentiva anche nella vagina sono quasi scomparsi del tutto, adesso  rispetto a prima si sono allungati i tempi in cui la paziente non sente dolore  anche dopo essere andata di intestino.

Oltre  a questi punti ho lavorato la parte nervosa che riguarda le emorroidi e la parte  muscolare toccando il nervo Pudendo, plesso Pudendo, mesenterico inferiore, plesso lombare, plesso sacrale, muscoli addominali e muscoli dei glutei. In  questo modo ho accelerato ancora di più la tonificazione dei muscoli in  questione, la paziente ha sentito un miglioramento generale.

La  prossima volta spiegherò come ho trattato la ragade, motivo di dolore e  sanguinamento nella paziente.
“2 parte”

Emorroidi,  prolasso dello sfintere, ragade.Tattamento  Riflessologico plantare e  Massofisioterapico.

Riprendiamo  il nostro trattamento da dove lo avevamo lasciato. Avevo detto che la paziente  aveva avuto dei netti miglioramenti, i dolori si erano attenuati moltissimo, ma  la ragade ancora creava dei problemi. La ragade è una piccola screpolatura o  fenditura della pelle; la comparsa della ragade è solitamente dovuta a  stitichezza o diarrea. La ragade può anche essere un segno di patologie che  coinvolgono l’apparato gastrointestinale in toto, per esempio se si associa a  edema perianale, diarrea ricorrente con o senza sangue, fistole o ascessi perianali,  fissurazioni, può essere un segno di localizzazione colo-rettale dellamalattia  di Crohn.Tutto questo è detto in termini scientifici. Ho cercato  invece anche in questo caso di interpretare la cosa  in un modo diverso più completo sotto altri punti di vista, e sotto l’aspetto  psicosomatico.La ragade si produce quando una persona si sente tagliata in due,  lacerata; può darsi che si senta divisa fra due persone, o due situazioni.
Vive  dunque uno stato di incertezza nei confronti di una decisione. Più la ragade  brucia, più la situazione è bruciante, cosa che ci riconduce alla collera.  L’indecisione o l’incertezza danno luogo a far stare la persona con i piedi su  due staffe.Le  emorroidi indicano che v’è pressione creata, da stati emozionali e paure di cui  non si vuole parlare e che non si vogliono dare a vedere.

Le  emorroidi si manifestano in una persona che si sforza, che si crea pressione,  soprattutto nel campo materiale. Dal momento che le emorroidi interessano il  retto, la parte terminale dell’intestino crasso, chi ne soffre si costringe a  concludere qualcosa. E’ troppo esigente con se stessa. La tensione è soprattutto  creata per avere qualcosa o qualcuno, a causa di un’insicurezza materiale e  difficoltà nel prendere decisioni. Preso atto di questo, verificandolo con la  paziente, ho iniziato a trattarla con la riflessologia plantare. Sono partito  lavorando tutti i punti riflessi della testa e del cervello, cercando di  lavorare questi più in profondità, creando nella paziente uno stato di massimo  rilassamento. Lavorando tutte le dita del piede iniziando dalla base,  prossimale, distale, ho anche trattato i punti della bocca per rilassare  i  muscoli temporo mandibolari, e muscoli addetti alla masticazione, perché mi sono  accorto che serrava molto i denti, così facendo la paziente ha  subito avuto un  senso di leggerezza nella bocca, e cosa molto importante i muscoli del viso si  sono decontratti. Le zone che ho continuato a lavorare sono state: Retto, ano, pavimento pelvico, coccige, tutti gli altri muscoli sfinterici, intestino tenue e crasso con la valvola ileo-cecale,fegato e colecisti. Diaframma, sistema linfatico inguinale e del bacinetto, plesso solare, colonna vertebrale inferiore, base cranica con atlante/epistrofeo.


Puoi lasciarmi un commento, o un rimando dal tuo sito.

3 Responses a “Prolasso dello sfintere anale emorroidi e Riflessologia Plantare.”

  1. laura ravecca scrive:

    ho subito un intervento chirurgico di divulsione anale e ragade il chirurgo dice che dipende tutto da stress e tensioni quindi finchè non guarirò di testa sarà probabile che i miei problemi intestinali ci saranno sempre volevo domandare se c’è la possibilità di fare riflessiologia plantare qualificata anche a La Spezia!

    • gaobi scrive:

      Salve verdelaura:)Siamo nate entrambe nel 1975?
      Mi informo al più presto e le faccio sapere!
      Penso che oltre ad apportare un notevole beneficio in fase di ripresa, post intervento,
      le sarà veramente utile per sciogliere la tensione fisica e mentale,
      essendo la riflessologia uno stimolo dall’interno i tempi dipendono dal nostro livello di stress,
      ma i risultati vanno oltre le aspettative, vedrà!
      A presto,
      gabriella.

    • gaobi scrive:

      Salve Laura, a La Spezia trovi ottimi riflessologi, ti consiglio di accertarti che siano diplomati presso la scuola di Riflessologia plantare cinese On Zon su! Fammi sapere, in bocca al lupo!
      Gaobi

Lascia un commento