Ascoltiamoci per il nostro benessere.

Niente succede per caso

Tutto si manifesta a noi per qualche ragione, quando queste manifestazioni sono dolorose come un malessere è certo che non siamo in armonia con noi stessi, con ciò che facciamo o con gli altri. Quando il malessere è in azione non è tanto questione di curarsi con farmaci quanto mettere in atto un cambiamento doveroso per il nostro benessere. Se una parte di noi ci fa stare male per indurci a cambiare, forse non è la soluzione migliore mettere a tacere il sintomo con cure drastiche che indeboliscono maggiormente il sistema immunitario. Il Dottor E.Bach già nei primi decenni del 900 aveva osservato che “un paziente guarisce da una malattia, ma poi si ammala per tutta la vita”. Il malessere continua a esistere anche se si annienta il sintomo, così come un fuoco simile a quello di un vulcano mai spento che di tanto in tanto erompe. La sofferenza interiore più a lungo viene nascosta più si manifesterà in modo clamoroso. Ascoltarsi sempre è il primo dovere verso il nostro benessere, quante volte, ad esempio, possiamo essere colti da una stanchezza strisciante e immotivata? Sarà che si sta creando una discrepanza tra ciò che facciamo e ciò che vorremo fare? Quante volte riempiamo il vuoto con oggetti, impegni, relazioni?…E questo vuoto non fa altro che aumentare portandosi via la nostra energia e il nostro entusiasmo?

Ascoltiamoci e aiutiamoci con i fiori di Bach, Australiani o Californiani già quando il malessere inizia a condizionarci l’umore.

Gaobi


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