RaHa’e’el: l’Angelo degli audaci

Sei nato tra il 4 e l’8 ottobre?

Se sei nato tra il 4 e l’8 ottobre, secondo il sistema angelologico studiato da Igor Sibaldi il tuo Angelo di riferimento è RaHa’e’el, il 39° dei 72 Angeli, associato agli audaci. Ma la sua presenza non riguarda soltanto chi è nato in questi giorni. Ogni Angelo può diventare uno spunto per tutti: possiamo osservare la sua qualità e chiederci che cosa abbia da raccontarci proprio nel momento che stiamo vivendo.

È questo il modo in cui vorrei accompagnarti in questa rubrica: ogni cinque giorni circa incontreremo un Angelo, seguendo il calendario, e proveremo ad ascoltare ciò che può suggerirci.

L’audacia di RaHa’e’el

La prima parola che incontriamo è audacia. E già questo termine apre molte domande. Essere audaci significa forse non avere paura? Oppure significa avere paura e trovare comunque la forza di attraversarla?

Nella ricerca di Sibaldi, RaHa’e’el è legato proprio al rapporto con la paura, con il confronto e con la capacità di osare. È un’energia che può spingere verso il riscatto, verso il desiderio di dimostrare a se stessi e agli altri ciò di cui si è capaci. La persona che appartiene a questo periodo può avere una forte sensibilità al rifiuto e vivere con particolare intensità le situazioni nelle quali si sente respinta, sottovalutata o messa da parte.

Ed è qui che l’audacia può trasformarsi in una forza preziosa: invece di rimanere prigionieri del rifiuto, possiamo trasformarlo in una spinta a crescere.

Il desiderio di riscatto

Mi colpisce molto questo aspetto.

Quante volte un rifiuto rimane dentro di noi più a lungo di quanto vorremmo? Una porta che si chiude, una persona che non ci sceglie, un’occasione perduta, qualcuno che non riconosce il nostro valore.

Per alcuni può nascere allora un desiderio fortissimo: “Ti dimostrerò chi sono.”

Secondo la lettura di Sibaldi, questa energia può diventare una straordinaria capacità di affermazione. Il riscatto non consiste soltanto nel dimostrare qualcosa agli altri: può diventare la scoperta di una forza che ancora non conoscevamo.

La domanda interessante diventa quindi: quanto del mio desiderio di riuscire nasce dal piacere di esprimermi e quanto dal bisogno di essere riconosciuto?

Non sopportare il rifiuto

Sibaldi mette in evidenza anche una caratteristica particolare dei nati sotto RaHa’e’el: la difficoltà a sopportare il rifiuto.

È un tratto che può essere osservato in molti modi. Una persona può reagire cercando immediatamente un’altra strada, un’altra occasione, un altro ambiente nel quale poter esprimere le proprie capacità. Un’altra può trasformare il rifiuto in una sfida personale.

Quando questa energia trova una direzione, può produrre persone estremamente determinate.

Ecco perché, nella lettura di Sibaldi, tra le possibili espressioni di questo Angelo compaiono anche persone capaci di raggiungere risultati importanti nel mondo dello spettacolo o in professioni nelle quali talento, presenza e capacità di affermarsi possono trovare un grande spazio. Sul versante medico, Sibaldi indica invece la possibilità di medici particolarmente capaci, nei quali la determinazione e il desiderio di riuscire possono trovare un canale concreto.

Sono naturalmente caratteristiche appartenenti alla sua interpretazione angelologica, non previsioni professionali.

Chi è nato in questi giorni?

Guardando ai personaggi celebri nati tra il 4 e l’8 ottobre troviamo nomi appartenenti a mondi molto diversi.

Il 4 ottobre sono nati, tra gli altri, l’attrice Susan Sarandon e l’attore Liev Schreiber. Il 5 ottobre troviamo l’attrice Kate Winslet. Il 6 ottobre è nata l’attrice Elisabeth Shue. Il 7 ottobre troviamo il cantautore Neffa. L’8 ottobre sono nati l’attore Matt Damon, l’attrice Sigourney Weaver e il calciatore Antonio Cabrini.

È curioso osservare quante di queste persone abbiano avuto una forte esposizione pubblica e abbiano costruito la propria carriera attraverso talento, presenza e capacità di conquistare il proprio spazio.

Naturalmente questo non dimostra l’associazione con RaHa’e’el: è semplicemente una curiosità che possiamo osservare accanto alla lettura di Sibaldi.

E se non sei nato tra il 4 e l’8 ottobre?

Questa è la domanda che vorrei lasciare sempre aperta nella nostra rubrica.

Sei nato in un altro periodo? RaHa’e’el può comunque parlarti.

Forse in questi giorni stai attraversando una situazione nella quale ti senti rifiutato. Oppure desideri riscattarti da qualcosa che è accaduto in passato. Forse c’è una porta che si è chiusa e una parte di te continua a chiedersi come riaprirla.

Puoi semplicemente osservare.

Dove sento il bisogno di essere riconosciuto?

Quale rifiuto continua a condizionarmi?

C’è qualcosa che desidero dimostrare agli altri, quando forse dovrei prima dimostrarlo a me stesso?

La mia riflessione

Trovo molto umano questo Angelo.

Il desiderio di riscatto appartiene a tutti noi. A volte nasce da una ferita, altre volte da una grande ambizione. Può portarci lontano oppure consumare le nostre energie, a seconda di dove decidiamo di dirigere quella spinta.

Mi piace pensare che RaHa’e’el ci inviti ad accorgerci proprio di questo passaggio: dal bisogno di dimostrare al piacere di realizzare.

Quando smettiamo di correre soltanto per far vedere agli altri quanto valiamo, forse rimane qualcosa di ancora più forte: la gioia di scoprire ciò che siamo capaci di diventare.

È anche uno degli aspetti che trovo più affascinanti nella ricerca di Igor Sibaldi, che considero un maestro fondamentale nel mio percorso. Il suo lavoro sugli Angeli non si limita alla descrizione di caratteristiche personali, ma propone una lettura dell’essere umano attraverso le sue possibilità di crescita e di trasformazione.

L’Angelo di questi giorni

Dal 4 all’8 ottobre, possiamo quindi osservare RaHa’e’el come l’Angelo degli audaci.

Se sei nato in questi giorni, guarda se ti riconosci nella sua energia. Se sei nato in un altro momento dell’anno, prova comunque a lasciarti accompagnare dalla sua domanda.

Dove posso trasformare un rifiuto in una nuova possibilità?

Forse l’audacia non è soltanto avere il coraggio di affrontare ciò che ci spaventa.

Forse è anche avere il coraggio di riscattarsi senza dover dimostrare niente a nessuno.

gaobi

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