Il cammino di vita o la Leggenda personale.

Il cammino della vita: il calesse e la guida interiore
La vita è un sentiero polveroso, fatto di curve, solchi, sassi e nebbie.
Su questa strada avanza un piccolo calesse: è il nostro corpo, fragile veicolo dell’esistenza.
A tirarlo, due cavalli: uno bianco e uno nero, le emozioni.
Sono forti, impazienti, irruenti. Vanno domati con gentile fermezza.
Alla guida c’è un cocchiere: la mente.
Se è attento, vigile e saggio, il viaggio sarà fluido, anche tra le buche.
Se si distrae, se maltratta i cavalli o si affida solo ai solchi già tracciati,
la corsa diventa instabile, il rischio è l’incidente, la malattia, lo smarrimento.
Ma il vero regista siede silenzioso all’interno del calesse:
è il nostro Maestro interiore, l’Anima, l’Angelo custode.
A lui spetta la meta. Il cocchiere può solo ascoltare.
Quando la strada si biforca e i segnali mancano,
non serve correre, né scegliere con arroganza.
Occorre fermarsi. Zittire il rumore.
Chiedere al passeggero invisibile. Solo lui conosce la direzione.
A volte la nebbia copre tutto:
non resta che rallentare, affidarsi al sentiero,
fidarsi della vita e del silenzio che parla dentro.
Il calesse può rompersi, è naturale.
Ciò che conta non è cambiare solo il pezzo rotto,
ma interrogare il viaggio, rivedere la guida, ascoltare la lezione.
Questo è il cammino umano:
un intreccio di corpo, emozione, mente e anima,
in viaggio verso un destino conosciuto solo dal cuore più profondo.
Racconto ispirato dal libro: Dimmi dove ti fà male e ti diro perchè _ elementi di psicoenergetica.
gaobi.
![]() |
I richiami del corpo sono i messaggi dell’anima
€ 14,90
|
🌿 Se vuoi, possiamo continuare il viaggio
Se questo articolo ti ha lasciato qualcosa, puoi ricevere di tanto in tanto le novità di Infinito Benessere direttamente nella tua email.
Pensieri, approfondimenti e Il Sabato dell’Accorgersi, senza riempire la casella di posta.
Solo quando c’è qualcosa da raccontare.



