Le origini della numerologia
![]() | Scopri il tuo quadro numerologico ![]() € 14,90 |
Stabilire con precisione quando sia nata la numerologia non è semplice.
Molto prima della nascita della scrittura, l’essere umano aveva già iniziato a utilizzare i numeri per contare gli animali, seguire il ritmo delle stagioni, osservare il cielo e organizzare la vita quotidiana.
Con il passare dei secoli, diverse civiltà iniziarono ad attribuire ai numeri anche un significato simbolico.
Tra queste troviamo:
- gli antichi Egizi;
- i Babilonesi;
- le civiltà mesopotamiche;
- la cultura ebraica con la Gematria;
- la tradizione indiana;
- la filosofia greca.
Ognuna sviluppò una propria interpretazione del linguaggio dei numeri.
Pitagora: il padre della numerologia occidentale
Quando si parla di numerologia, il nome che emerge più spesso è quello di Pitagora.
Filosofo, matematico e fondatore di una celebre scuola di pensiero nella Magna Grecia, Pitagora considerava i numeri il principio fondamentale dell’universo.
La frase a lui tradizionalmente attribuita:
“Tutto è numero.”
riassume perfettamente la sua visione.
Per i pitagorici, i numeri non servivano soltanto a misurare il mondo: erano la struttura stessa della realtà.
Osservando le proporzioni geometriche, il movimento degli astri e persino gli intervalli musicali, notarono che molti fenomeni naturali potevano essere descritti attraverso rapporti numerici.
Questa intuizione diede origine a una filosofia che univa matematica, musica, astronomia e ricerca spirituale.
gaobi
![]() | ![]() € 11,00 |
🌿 Se vuoi, possiamo continuare il viaggio
Se questo articolo ti ha lasciato qualcosa, puoi ricevere di tanto in tanto le novità di Infinito Benessere direttamente nella tua email.
Pensieri, approfondimenti e Il Sabato dell’Accorgersi, senza riempire la casella di posta.
Solo quando c’è qualcosa da raccontare.





