Educazione alimentare…in pillole
La maggior parte delle persone mangia troppo e male, anche il modo di dire “sano appetito” non è educativo, si dovrebbe mangiare quando si ha fame, a quel punto la nostra attenzione sarà solo rivolta al cibo sano, mentre se si ha appetito si consumano spesso break super saporiti ricchi di conservanti dal sapore innaturale giusto per viziare il palato. La pubblicità sui cibi insani è martellante e aggressiva e siamo inconsapevolmente portati verso la malattia; dubito che qualcuno si prenda mai la responsabilità e prenda provvedimenti per salvaguardare la collettività.
Ci fanno credere che abbiamo bisogno di una grande quantità di proteine “nobili” così le chiamano e gran parte delle persone sono diventate carnivore. Il ragionamento sulle proteine della carne è lungo e complesso e ancora molto impopolare, quando parlo di alimentazione vegetariana mi fanno tante domande banali con un aria del tipo : “poverina”… devo dire che non spreco tante energie per giustificare la mia scelta, ho capito che è inutile salvare chi non vuole essere salvato…
Parlo quindi di fonti alternative da cui ricavare le proteine utili all’organismo senza arrecare danni all’organismo, nutrendoci con gioia, consapevolezza e salute.
Legumi, freschi, secchi, riso integrale, pane integrale, cereali integrali, uova biologiche, noci, mandorle, castagne, nocciole, arachidi, ecc
L’uomo è tutt’altro che carnivoro lo constatiamo osservando i nostri denti e il nostro intestino, gli animali carnivori hanno la dentatura adatta allo scopo e sono dotati di un intestino corto affinché la digestione avvenga nel più breve tempo possibile e il residuo di scarto, che è notevole, venga evacuato il prima possibile; i carnivori sono inoltre dotati di ghiandole rettali che emettono una secrezione lubrificante per facilitarne l’espulsione.
L’intestino umano è lungo 8 metri con numerose anse e la digestione avviene in tempi più lunghi per dare modo attraverso i villi intestinali di assorbire la maggior quantità possibile di nutrenti, in particolare la cellulosa, essa è presente nella frutta e la storia ci racconta che l’uomo nasce come frugivoro, solo in seguito alle glaciazioni per sopravvivere si è dovuto cibare di animali, in seguito, vedendo che era più immediato e semplice cacciare piuttosto che coltivare e allevare bestiame per il suo latte ha proseguito ad alimentarsi in modo innaturale danneggiando progressivamente il suo organismo.
Quando ci nutriamo di carne, nella prima fase della digestione l’apparato digestivo inizia ad assimilare i nutrienti, ma siccome il nostro intestino è molto lungo mentre trascorre il tempo, ad una temperatura di 37 gradi la carne va in decomposizione e fermentazione producendo batteri che producono a loro volta scorie che sono molto tossiche. la digestione complessa delle carni ha una durata che varia dalle 24 alle 48 ore, tempo in cui l’organismo si nutre di veleni, ma questo è un processo lento di cui non ci accorgiamo subito ma nel tempo i muscoli e i legamenti si irrigidiscono e i tessuti perdono elasticità e si va incontro a un invecchiamento precoce generale.
Ognuno di noi aspira a vivere a lungo, evitiamo di vivere da vecchi con acciacchi, limitazioni e con la tristezza che si riflette nelle membra, nel cuore e nella mente.
Teniamo a mente che l’uomo è per sua natura vegetariano e che il fabbisogno proteico giornaliero è solo di pochi grammi; quando l’organismo si disintossica notiamo un miglioramento generale dello stato di salute.
In India si sa che l’animale simbolo di forza e longevità è l’elefante vegetariano e non il leone carnivoro.
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