Ritorno all’essenziale….

 

Mi ritrovo spesso a riflettere sulle cose di cui ci circondiamo e  di cui ci agghindiamo perdendo di vista l’essenzialità.

Che cosa è un vestito oltre che una protezione dagli agenti esterni?..Quanto ci rappresenta ciò che indossiamo?

O quanto invece è ciò che ci propina “la moda”?….

A cosa servono un paio di scarpe se non a preservare la pianta dalla nuda terra?Quando decidiamo di non usarle più,…. è veramente ora di buttarle via?..

Quanto c’è di noi in ciò che portiamo addosso?..Abbiamo bisogno di un simbolo studiato da uno stilista di grido?…Come gli animali che portano sulla pelle un timbro o un ‘etichetta?…Loro non scelgono neanche di indossarla!!!…Gli viene imposta..e quanto a  noi viene imposta dal contesto?…

A cosa serve il cibo se non alla sola soppravivenza?Mangiamo davvero solo quando ne abbiamo necessità? E mangiamo ciò che la natura che ci ha dato vita ha creato per noi?…Quanto cibo ha il profumo, il colore e la forma che ci attira?…

Quanta buona aria respiriamo ogni giorno?Quanta energia assorbiamo dal sole tutti i giorni?…Spesso dopo una giornata all’aperto ci sentiamo spossati…chiaro segno di inizio di disintossicazione….Buono!Positivo!

Cosa è un’auto?..Se non una scatola con le ruote che serve per spostarci da un posto ad un altro non raggiungibile in tempo utile a piedi?…

Cosa è un telefono se non uno strumento che ci è d’aiuto quando abbiamo vera necessità di comunicare con altre persone che si trovano ad una notevole ditanza da noi?Quanto conosciamo gli effetti dannosi delle onde elettromagnetiche?

Se avessimo capito questo ora saremo liberi e non schiavi del consumismo! E non ci sarebbe tanto divario tra chi muore di fame e chi muore dal troppo benessere..che poi è un abuso della parola…… perchè benessere di certo non è!

Quanto siamo circondati da contenitori usa e getta..dalla plastica…dai rifiuti….

e quanto tutto ciò lo stiamo diventando anche noi?…

Il progresso ha sempre un suo prezzo, importante è  arrivare a chiederci se noi come umanità siamo pronti a pagarlo!

Cammin  facendo nel mio percorso…..trovo troppo incoscente e immaturo non chiedermelo… e nascondere il mio personale e unico mantello con quello di un’anonima pecora con il pallino rosa sulla spalla.

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Una Risposta a “Ritorno all’essenziale….”

  1. sullasponda scrive:

    Purtroppo viviamo in un’epoca in cui sembra che senza certe cose non riusciamo proprio a vivere..E purtroppo io mi metto tra coloro che vivono nella necessità degli oggetti apparentemente “necessari”:mi arrabbio quando un temporale interrompe le linee telefoniche o internet,mi sembra che senza telefono e pc passare la giornata è davvero estenuante,se non c’è corrente usare il microonde è impossibile..Solo poi mi rendo conto che se non c’è la corrente posso accendermi un candela e mettermi sulla poltrona a leggere un libro.Ma sono piaceri che purtroppo riscopro in momenti in cui diversamente non posso fare.
    Ormai siamo immersi nella tecnologia,nelle futilità,che futili non ci sembrano,ma lo sono.Se penso alle cose belle che possono capitare nella vita di una persona mi rendo conto di quanto poco importi tutto il resto.Ma sono riflessioni che arrivano lentamente,però arrivano.
    Ecco perchè ultimamente mi sto prendendo l’abitudine di staccare i cellulari,spegnere il pc e riflettere su quanto sia cmq bello il mondo e la vita senza il materialismo.VIviamo in un mondo consumista,e non credo a chi dice che la crisi ci ha colpito,non è vero,almeno non lo è totalmente,perchè comunque la maggior parte della gente non rinuncia al cellulare di ultima generazione,alla tecnologia elevata,al ben vestire,all’apparire…Certo è che il divario ormai è tanto,o sei ricco o sei povero,non esiste più la categoria di mezzo..E chissà quando ce ne renderemo davvero conto…sarà troppo tardi?O saremo ancora in tempo per le cose davvero importanti?
    Sullasponda..

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