Il Sabato dell’Accorgersi

“Ogni sabato non cercheremo grandi soluzioni. Ci fermeremo, per qualche minuto, a osservare ciò che durante la settimana rischia di passare inosservato. Perché ogni cambiamento autentico inizia nel momento in cui ci accorgiamo di qualcosa che, fino a un attimo prima, non avevamo mai davvero visto.”
Il mondo è ancora capace di sorprenderci?
Viviamo in un tempo in cui sappiamo molte cose.
Possiamo conoscere il nome di una pianta con un’applicazione, osservare immagini di foreste dall’altra parte del pianeta e leggere, in pochi minuti, notizie provenienti da ogni angolo della Terra.
Eppure, proprio mentre aumentano le informazioni, sembra diminuire la nostra capacità di accorgerci.
Passiamo accanto agli alberi che ombreggiano le nostre strade senza notarli.
Camminiamo su prati che ci sembrano soltanto erba.
Ascoltiamo il canto degli uccelli come un rumore di fondo.
Guardiamo un tramonto mentre il telefono cattura l’immagine, ma i nostri occhi sono già rivolti allo schermo.
Non è una colpa.
È semplicemente il modo in cui, spesso, la fretta ci accompagna.
Ma la natura ha un tempo diverso.
Non corre.
Non ha fretta di dimostrare qualcosa.
Continua, pazientemente, a offrirci piccoli spettacoli quotidiani.
Il primo fiore che compare tra le crepe di un marciapiede.
Una foglia che cambia colore quasi senza che ce ne accorgiamo.
Una farfalla che si posa per pochi istanti.
La pioggia che cambia il profumo dell’aria.
Sono eventi minuscoli.
E proprio per questo rischiano di diventare invisibili.
Forse il rispetto per l’ambiente non nasce dalle grandi parole.
Forse nasce molto prima.
Nasce nel momento in cui torniamo ad accorgerci.
Perché difficilmente impariamo a rispettare ciò che non vediamo.
E difficilmente vediamo ciò a cui non dedichiamo nemmeno un istante del nostro sguardo.
Questa rubrica non vuole insegnare come vivere.
Non vuole convincere nessuno.
Vorrebbe soltanto essere un piccolo spazio del sabato in cui rallentare, osservare e lasciare che la natura, con la sua discrezione, faccia il resto.
Forse non cambierà il mondo.
Ma potrebbe cambiare il modo in cui guardiamo il mondo.
E qualche volta è proprio da uno sguardo diverso che iniziano i cambiamenti più profondi.
L’accorgersi della settimana
Questa settimana non ti propongo una sfida e non ti chiedo di modificare le tue abitudini.
Ti invito soltanto a fare una cosa.
Fermati per un minuto.
Ovunque tu sia.
In città, in campagna, su un balcone, in un parco o lungo una strada.
Osserva qualcosa di vivo.
Non cercare qualcosa di straordinario.
Lascia che sia quel piccolo frammento di natura a trovare te.
E, quando succederà, concedigli qualche istante del tuo tempo.
Forse scoprirai che era lì da sempre.
Aspettava soltanto uno sguardo capace di accorgersene.
gaobi
🌿 Se vuoi, possiamo continuare il viaggio
Se questo articolo ti ha lasciato qualcosa, puoi ricevere di tanto in tanto le novità di Infinito Benessere direttamente nella tua email.
Pensieri, approfondimenti e Il Sabato dell’Accorgersi, senza riempire la casella di posta.
Solo quando c’è qualcosa da raccontare.
