Sessualità e riflessologia plantare.

La riflessologia plantare è sempre utile per ritrovare l’equilibrio ormonale e in questi casi il massaggio riflesso dovrà agire anche sulle zone linfatiche addominali, su quelle dell’apparato urinario e sulle ghiandole endocrine per ottenere un effetto disinfiammante e riequilibrante. Per quanto riguarda invece l’apparato genitale maschile, nei casi di idrocele o variocele, la cui origine può essere congenita o derivante da affezioni dei reni o della pelvi, la riflessologia può agire a livello disinfiammante, mentre si è rivelato ottimo il trattamento riflessogeno nei casi di ipertrofia prostatica e di impotenza. Quest’ultima infatti ha quasi sempre origini di natura psichica ed emozionale. In questi casi, o in presenza di una forma generale di debolezza e di astenia, è possibile riequilibrare e rivitalizzare l’organismo nella sua totalità, creando i presupposti per una ripresa anche dell’attività sessuale.

Gaobi.

Il mio dire grazie al dono della vita è il mio servizio.

Dopo anni di studi, esperienza, conoscenza e amore per l’essere umano, non mi và di avere una mentalità “imprenditoriale” e affaristica la dove il mio essere e sentire si esprime liberamente e amorevolmente trattando e dando consigli di saluto genesi a chi mi chiede consiglio.

Unghie dei piedi e stato di salute.

L’unghia è una lamina dura, composta da cheratina, una componente proteica che è il costituente principale dei peli e dei capelli. Il processo di cheratizzazione dura circa 28 giorni, dopo ciò, inizia lo sfaldamento ed il ciclo ricomincia. Consideriamo qui l’onicopatia secondo quelli che sono i risvolti energetici che portano il corpo ad esprimere sofferenza e squilibrio.

Nella maggior parte dei casi le alterazioni delle unghie sono relazionate a scompensi del fegato, della milza, del cuore, dei polmoni o dei reni. E’ interessante sapere  che l’unghia dell’alluce impiega circa un anno per crescere, mentre le altre impiegano circa 6 mesi. L’unghia dell’alluce è quella che ci riferisce direttamente le condizioni epatiche. Quando la situazione è di una certa

Mancinismo, Handicap o Genialità?

Il mancinismo, cioè la tendenza ad utilizzare, in parte o del tutto, il lato sinistro del corpo per compiere movimenti e gesti automatici e volontari, è stato, negli ultimi decenni, oggetto di numerosi studi scientifici. A seguito di tali ricerche è seguita la rivalutazione del mancinismo come caratteristica personale, innata o acquisita, che va studiata per capirne le sue correlazioni con il sistema nervoso oltre che le diverse modalità e i diversi gradi con cui il mancinismo si manifesta.

Mancino deriva dal latino mancus, che è composto da due parole:

Lingua e benessere.

Nella diagnostica cinese viene presa in considerazione anche la lingua, osservandola durante la giornata si vede che muta rapidamente per adattarsi alle situazioni mutevoli che affronta l’organismo. Dal corpo della lingua si capisce subito se il livello energetico è alto o basso, a tal proposito un indicatore importante  è l’impronta lasciata dai

Glutammina anti stress.

La Glutammina è un aminoacido non essenziale molto importante e il piu’ abbondante del corpo umano. La sua sintesi avviene principalmente nel tessuto muscolare a partire dagli aminoacidi arginina, ornitina e prolina.

La glutammina è un vero e proprio trasportatore di gruppi amminici, non tossico, che può attraversare le membrane cellulari. Ha la prerogativa di passare in tempi rapidi la barriera ematoencefalica (una barriera di protezione del cervello) e qui, essere trasformata in acido glutammico, che risulta essere o uno straordinario carburante cerebrale e, assieme al glucosio, è in grado di migliorare l’attenzione, la concentrazione e la lucidità di riflessione e di azione, questo soprattutto per la sua azione disintossicante sull’ammonio.

Nell’attività cerebrale, svolge un’attività stimolante. La glutammina è in grado di penetrare la barriera emato-encefalica ed entrare nel cervello dove viene convertita in glutammato, il più importante e

Alimentazione, integrazione nutrizionale e scienza dell’alimentazione.

Lʼalimentazione dovrebbe essere l’appagamento di  un bisogno fisiologico primario proprio come ad esempio  il dormire, esso è assolutamente individuale e  varia in base alle fasi della vita; l’uomo ha  bisogno di introdurre un certo apporto di calorie e sostanze nutritive ai fini della produzione di energia essenziale per la sopravvivenza e per svolgere le

Ritorno all’essenziale….

Mi ritrovo spesso a riflettere sulle cose di cui ci circondiamo e  di cui ci agghindiamo perdendo di vista l’essenzialità.

Che cosa è un vestito oltre che una protezione dagli agenti esterni?..Quanto ci rappresenta ciò che indossiamo?

O quanto invece è ciò che ci propina “la moda”?….

A cosa servono un paio di scarpe se non a preservare la pianta dalla

Shiatsu, l’intuizione di chi esegue il trattamento.

“All’inizio della pratica Shiatsu quasi tutte le domande sembrano non avere risposta. Quanta pressione può essere applicata ad un braccio, ad una gamba, al dorso, alla testa? Quanto tempo si deve premere ogni punto di pressione? In quali casi è meglio non effettuare il trattamento? Molte di queste domande non hanno una risposta precisa. Ad una domanda come:<<Quanta pressione devo utilizzare  per trattare la schiena?>>, io risponderò:<<la schiena di chi?>>. In generale le persone di tipo Yang hanno problemi più acuti, quindi potete trattarle con una certa forza, mentre le persone più yin, come anziani e bambini, necessitano di un trattamento più delicato… ma è la ricerca a queste domande senza risposta che conta. Una risposta precisa ci sfuggirà sempre; questa incertezza è il pungolo che stimola in noi lo sviluppo dell’intuizione e migliora la qualità del nostro trattamento. Quando imparerete a svuotarvi dalle aspettative e dalle informazioni, le risposte arriveranno. Nel trattamento sforzatevi circa all’80% delle vostre possibilità, in questo modo date la possibilità alla persona di curarsi da sola e di prendersi la responsabilità della propria salute.

Tossine, ripuliamoci aspettando la primavera.

L’intossicazione è uno stato patologico dovuto a cause endogene (per eccessiva produzione o cattiva eliminazione degli scarti metabolici) o esogene, le sostanze tossiche giungono a noi attraverso:

1 – sostanze chimiche ingerite incidentalmente (arsenico, barbiturici, ecc.)
2 – sostanze la cui azione tossica è dovuta alla ripetizione delle ingestioni (alcool, oppio, cocaina, ecc.)
3 – sostante utilizzate nell’industria e la cui utilizzazione conduce a una forma di intossicazione professionale (saturnismo, silicosi, ecc.)
4 – intossicazioni dovute all’ossido di carbonio
5 – intossicazioni di origine alimentari (cibi contaminati, funghi, pellagra, botulismo, ecc.)
Ma anche questi fattori sono molto rilevanti: