In salute, come ci aiuta la naturopatia.

L’assunzione di un rimedio o di una cura naturale viene suggerita dal consulente come cura naturopatica e non medica, in quanto essa ha il fine di agevolare un processo personale di analisi del “terreno” e proporrà quei cambiamenti volti al miglioramento della situazione generale di salute e dello stile di vita, tenendo conto dell’importanza di attività fisica, mentale, sociale, affettività, alimentazione e atteggiamento positivo, in un percorso di auto guarigione responsabilizzata. Il

Il potere di guarigione risiede in noi!

La vita può essere paragonata all’acqua; sia essa sotto forma di vapore, ghiaccio, fiume  o mare, vi è continuità di movimento attraverso queste varie forme, a molti livelli diversi, molecolare, atomico o altro. Nel fiume che scende a valle, tuttavia, la corrente può essere ostacolata da massi o da rami; ma vi è sempre al di là di questi, la realtà del fiume, un potenziale di mutamento nascosto. Analogamente, il nostro movimento, la nostra capacità di evoluzione,

Osservando i piedi…..

Fermiamoci un istante per osservare i nostri piedi:il loro aspetto fisico è assai curioso, sono strutture delicate, fragili,  che portano tutto intero il nostro peso, consentendoci di spostarci fino alla fine dei nostri giorni. Su di essi possiamo tuttora vedere schemi del passato: piedi quadrati con dita corte

Riflessologia plantare, scambio energetico puro!

L’ascolto e la comprensione sono fondamentali,  è necessario entrare in empatia con chi riceve il trattamento riflessologico, sentirlo in noi, accedere ai suoi blocchi e percepire le sue emozioni non positive e bloccate.L’energia deve essere liberata e incanalata verso l’armonia e il suo naturale fluire. Il terapeuta senza imporre una direzione obbligata, funge da tramite, da catalizzatore nei confronti dell’utente che si rivolge a noi. Questo concetto è meravigliosamente espresso attraverso l’analogia tra terra e seme; la terra è indifferente alla natura del seme, o al momento in cui esso deciderà di nascere o di crescere, essa agisce solo da catalizzatore affinché questi processi si possano realizzare. In breve la terra non crea la pianta, ma ne accoglie il seme, lo nutre e permette al potere insito in lui di servirsi di lei. La terra è madre e il suo amore verso le sue creature non ha alcuna aspettativa. La persona che si rivolge al terapeuta riflessologo,

Lo yoga, scuola di vita.

Lo yoga è una scuola di vita, un modo di interpretare noi stessi e le cose del mondo con una ottica diversa dal comune , è secondo gli antichi maestri, una scienza completa di indagine del mondo interiore. Nato in India qualche migliaio d anni fa, anche se non si è assolutamente certi della sua origine, in alcuni testi antichi si afferma che lo yoga fu portato in India da fuori, da una civiltà poi scomparsa; comunque in India ebbe la culla, evolvendosi nel corso dei secoli, per arrivare a noi come oggi lo conosciamo, forte delle elaborazioni dei vari maestri.

 

Lo yoga è

Depurazione intestinale.

La disbiosi è quella condizione in cui la flora batterica intestinale è per quantità o qualità diversa da quella ottimale che le permette di agire fisiologicamente in simbiosi con l’intero organismo;la rottura di questo equilibrio logicamente si ripercuote sullo stato generale dell’organismo.

I prebiotici riparano i tessuti delle pareti intestinali, i probiotici sono dei microrganismi vivi che raggiungendo l’intestino riequilibrano la microflora batterica colonizzandola.

Cura di sé e dell’ambiente.

Prendersi cura di sé consapevolmente e responsabilmente non può prescindere dall’avere un comportamento rispettoso e coscienzioso verso tutto ciò che ci circonda. Prendersi cura dell’ambiente in cui viviamo è fondamentale per trovare il proprio benessere, il quale non può essere scollegato dal tutto, anzi ciò che ci rende forti è il legame che costruiamo con il nostro contesto esistenziale, noi stessi, persone e terra che ci ospita.

Guardandomi attorno mi chiedo perché tanta attenzione all’estetica quando la priorità è prendersi cura di sé dall’interno… Vedo così tante incoerenze .. ci si abbellisce e poi si vive con il peso della routine di fare scrupolosamente la raccolta differenziata o di acquistare prodotti ecologici e riciclati, come se la terra che ci ospita non merita lo stesso rispetto… forse il filo conduttore di queste contraddizioni è la

Emorroidi, come aiuta la natura.

Le emorroidi sono la manifestazione di uno stato infiammatorio delle vene che terminano nel retto e nell’ ano, le vene interessate si dilatano per indebolimento delle pareti delle stesse, e la causa sta nell’ accumulazione di sostanze estranee che si depositano nei tessuti e cellule oppure da difficoltà circolatorie dovute a fasce, pancere, elastici, busti, calzature strette, anormali gravidanze, infiammazioni a carico dell’utero, tumori uterini; quando derivano da problemi all’utero la causa delle emorroidi è dovuta a un fattore puramente fisico in quanto la presenza in utero determina lo spostamento seppur minimo del retto. Molto più spesso la presenza di emorroidi è comunque dovuta a cattive digestioni che nel tempo provocano stitichezza. Le emorroidi si manifestano con pruriti, dolore e/o sanguinamento o perdita di altri liquidi di rifiuto organico; secondo la naturopatia tradizionale l’estirpazione delle stesse non è consigliata in quanto il corpo espelle sostanze malsane, interrompendo questo processo si potrebbe creare nel tempo un problema più grave che coinvolge gli organi vitali; con l’intervento la malattia muterà soltanto il sintomo.

Ti senti stanco? Me lo racconta il tuo piede!

I disturbi dell’umore si presentano con  alcune caratteristiche comuni: disturbi del  sonno, perdita di interesse verso le attività quotidiane, incapacità di gioire, scarso o eccessivo appetito, anergia, svalutazione e sensi di colpa, apatia, tendenza a isolarsi.., la persona si trova così in stato di sofferenza e tristezza. Il suggerimento per il riflessologo è quello di scuotere vigorosamente mani e piedi per almeno 15 secondi, donando energia vitale alla persona